SAN PIETROBURGO – MOSCA «AL Completo»

8 GIORNI / 7 NOTTI

  • GIORNO 1 / DOMENICA/LUNEDI: SAN PIETROBURGO (ARRIVO)

    • Arrivo a San Pietroburgo
    • Trasferimento in hotel
    • Sistemazione
  • GIORNO 2 / LUNEDI/MARTEDI: SAN PIETROBURGO

    • Prima colazione in hotel
    • Tour panoramico di San Pietroburgo
    • Breve passeggiata nel quartiere di Dostoevskij
    • Visita al mercato alimentare Kuznechny
    • Visita della cattedrale dell’Icona della Madre di Dio di Vladimir
    • Visita esteriore della casa di Pietro il Grande
    • Visita della Fortezza di Pietro e Paolo
    • Pranzo
    • Trasferimento in hotel
    • Tempo libre
  • GIORNO 3 / MARTEDI/MERCOLEDI: SAN PIETROBURGO

    • Prima colazione in hotel
    • Mattinata a disposizione
    • Pranzo
    • Visita del Museo Ermitage
    • Ritorno all’hotel
  • GIORNO 4 / MERCOLEDI/GIOVEDI: SAN PIETROBURGO - MOSCA

    • Prima colazione in hotel
    • Check-out
    • Escursione a Pavlovsk e visita al Palazzo di Paolo I e al suo parco
    • Visita del Parco di Caterina a Pushkin
    • Pranzo
    • Trasferimento alla stazione ferroviaria
    • Partenza per Mosca con il treno Sapsan
    • Arrivo a Mosca
    • Trasferimento in hotel
    • Sistemazione
  • GIORNO 5 / GIOVEDI/VENERDI: MOSCA

    • Prima colazione all’hotel
    • Visita panoramica di Mosca
    • Visita del Convento Novodevičij
    • Pranzo
    • Visita della Metropolitana di Mosca
    • Trasferimento in hotel
    • Tempo libro
  • GIORNO 6 / VENERDI/SABATO: MOSCA

    • Prima colazione in hotel
    • Visita al Cremlino e alle sue cattedrali
    • Pranzo
    • Visita della Galleria Tret’jakov
    • Ritorno in hotel
  • GIORNO 7 / SABATO/DOMENICA: MOSCA - SERGIEV POSAD – IZMÁILOVO

    • Prima colazione in hotel
    • Escursione a Sergiev Posad e al suo monastero
    • Pranzo
    • Visita di Izmailovo
    • Visita al Museo della Vodka di Izmailovo seguita da degustazione
    • Ritorno a Mosca
  • GIORNO 8 / DOMENICA/LUNEDI: MOSCA (PARTENZA)

    • Prima colazione in hotel
    • Transferimento all’aeroporto

DETAILED PROGRAM

giorno 1 / domenica/lunedi: SAn pietroburgo (arrivo)

Arrivo a San Pietroburgo.

Trasferimento in hotel.

Sistemazione.

 

giorno 2 / lunedi/martedi: SAn pietroburgo

Prima colazione in hotel.

Tour panoramico di San Pietroburgo. “Finestra russa sull’Europa”, “Venezia del nord”, “Città museo” o come la si voglia definire, è una tappa obbligata. Costruita su fango e acqua nel 1703 dallo zar Pietro il Grande, questa magnifica città nella Russia settentrionale cattura, sottolineata da palazzi statuari, ponti eleganti, alzaie in granito che fiancheggiano il fiume e canali che la attraversano. La sua bellezza e ricchezza lasciano i visitatori senza parole.

Quando Pietro il Grande volle introdurre in Russia gli standard europei, giudicando la nazione sottosviluppata e le sue istituzioni datate, decise di trasferire la capitale da Mosca progettandone una nuova, più vicina al Nord Europa da lui apprezzato. Il luogo prescelto sembrava misero, una zona paludosa nel Grande Nord, affetta dalla malaria in estate e da un clima rigido in inverno, dove migliaia di uomini avrebbero perso la vita durante i lavori forzati. Tuttavia, il progetto iniziò e crebbe rapidamente, calamitando architetti e artisti da tutta Europa, che idearono viali, parchi, chiese, palazzi, canali, ponti, scuole, l’università, l’Accademia delle Arti, ed elevarono la città a un livello inimmaginabile. Il lusso e le tecniche sofisticate impiegate nella costruzione, così come l’opulenza della corte, si rintracciano in numerosi palazzi e teatri, come nelle facciate che bordano i viali, chiamati “Prospettive” nella lingua locale. Gli innumerevoli canali, isolotti, e ponti vennero progettati per drenare il terreno acquitrinoso; l’impetuoso fiume Neva diede a San Pietroburgo un carattere indelebile, che sfociò nel riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte di Unesco.

San Pietroburgo rimase per oltre due secoli capitale della Russia, dal 1712 al 1918. Dopo la Rivoluzione, la capitale venne ritrasferita a Mosca, e questo coincise con un periodo di declino per la città. Il comunismo le cambiò nome due volte, dapprima Pietrogrado e in seguito Leningrado. Dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica, San Pietroburgo riacquisì il suo nome originario e, grazie a notevoli interventi restaurativi, è stata riportata al suo antico splendore.

Questa visita in lingua italiana è consigliata per avere una panoramica della città, in particolare del centro storico e dei maggiori monumenti. Amerete la Prospettiva Nevsky, con i suoi raffinati edifici: i palazzi Anichkov, Stroganov e Beloselsky-Belozersky; le chiese luterana, cattolica e armena; l’ortodossa Cattedrale di Nostra Signora di Kazan; gli edifici Eliseev, Siner e Mertens e altri ancora. Attraverseremo Fontanka, il fiume che, insieme al fiume Moika e al canale Griboyedov, delinea i confini del centro. Le rive del canale Griboyedov ospitano la nota Chiesa del Santo Salvatore sul Sangue Versato, dallo stile tipicamente russo con le cupole variopinte e dorate. L’originario Palazzo d’Inverno, un tempo residenza degli zar e oggi sede del Museo Ermitage, domina la riva settentrionale del fiume Neva, mentre sul lato opposto si staglia il profilo della Fortezza di Pietro e Paolo. Sosteremo davanti all’incrociatore Aurora, i cui cannoni diedero avvio alla Rivoluzione d’Ottobre, così come alla casa di Pietro il Grande, la modesta residenza da cui lo zar per cinque anni supervisionò la costruzione della città che aveva in mente. Sull’isola Vasilyevsky vedremo la Strelka, Palazzo Menchikov e l’edificio storico che è parte dell’Università Statale. Oltrepasseremo l’Ammiragliato con le guglie dorate, simbolo della Marina Militare sulla quale Pietro il Grande basò il suo impero. La statua equestre che lo ritrae è eretta di fronte al Senato e alla Cattedrale di S. Isacco col suo poderoso colonnato realizzato in granito finlandese. Proseguiremo verso il Conservatorio e il Teatro Marijnsky su Piazza del Teatro, e concluderemo il nostro tour con la visita alla Cattedrale di San Nicola del Mare, circondata da canali.

Breve passeggiata nel quartiere di Dostoevskij. Lo scrittore universalmente conosciuto Fëdor Dostoevskij fu sempre profondamente legato a San Pietroburgo. Amò la città e abitò in una ventina di appartamenti, per la maggior parte situati nella stessa zona e in prossimità di chiese o cattedrali poiché era un fervido credente. Visiteremo i suoi luoghi preferiti, nel cuore della città. Al di là delle eleganti facciate degli edifici, gli interni riflettono tutte le classi sociali, dalla famiglie abbienti al ceto medio alla classe più bassa, quella a cui l’autore era più interessato. Ritrasse con nitidezza tali personaggi e la loro quotidianità, di cui conosceva bene i dettagli, come si evince dai libri quali Delitto e Castigo, L’idiota e altri. Durante la nostra passeggiata a piedi scopriremo le strade acciottolate dove egli visse, vedremo la sua ultima dimora e il memoriale, e visiteremo la chiesa Vladimir dove era solito pregare.

Visita al mercato alimentare Kuznechny. Situato in una delle zone più vecchie della città, il cosiddetto quartiere Dostoevskij, questo mercato coperto è stato creato agli inizi del Novecento ed è il più famoso di San Pietroburgo, il preferito dai suoi abitanti. Non è il più economico ma certamente il più fornito. Dalla sua apertura, il meglio dei prodotti naturali arriva sulle bancarelle da tutte le regioni della Russia: frutta, verdura e spezie dalle fertili oasi dell’Asia Centrale e dai pendii del Caucaso, insieme a latte fresco, formaggi artigianali, frutta secca, funghi di foresta, pesce fresco e caviale. L’aspetto curioso è che prima di acquistare potrete assaggiare tutto! Certo il modo migliore per testare la qualità. Quando proverete il miele o una fettina di formaggio non potrete fare a meno di prendere questi “souvenir” con voi.

Visita della cattedrale dell’Icona della Madre di Dio di Vladimir. La prima versione in legno risale al 1747, mentre quella in pietra che possiamo vedere ancora oggi è stata inaugurata nel 1768. Progettata da Pietro Antonio Trezzini, è un sorprendente insieme di stili barocco e neoclassico. Situata in una zona densamente popolata, è una delle chiese più frequentate dai residenti, abbellita da cinque cupole a cipolla e da un campanile, separato dal corpo centrale. Durante il regime comunista ospitò una biblioteca “antireligiosa”; dal 1989 ripresero le funzioni sacre. Uno dei suoi visitatori più assidui era Dostoevskij, che vi veniva sovente in preghiera.

Visita esterna della casa di Pietro il Grande. Questa piccola casa in legno s’ispira alle abitazioni olandesi del XVIII secolo. È stata uno dei primi edifici di San Pietroburgo, e permise allo zar di sopraintendere ai lavori di progettazione della città, tra il 1703 e il 1708. Al suo interno, un soggiorno, una camera da letto e un ufficio, con decorazioni dell’epoca e complementi d’arredo appartenuti allo zar.

Visita della Fortezza di Pietro e Paolo. Sorge su un isolotto di fronte al Palazzo d’Inverno, dominando tre rami del fiume Neva, questa fortezza nata per proteggere la città da assalti navali. È stato il primo edificio della città e per questo considerato l’atto fondante di San Pietroburgo, sebbene gli zar lo utilizzarono anche come prigione per gli oppositori politici. Attualmente è un museo e uno dei luoghi migliori per godere del panorama delle rive meridionali del fiume Neva. Uno dei cannoni in cima ai bastioni spara ancora ogni giorno, a mezzogiorno spaccato. Quella che era inizialmente una piccola chiesa in legno all’interno della fortezza, è stata ampliata erigendosi al rango di cattedrale; nel suo interno visiteremo le tombe degli zar della dinastia Romanov, incluse quella di Pietro il Grande, fondatore della città, e di Nicola II, ucciso dai bolscevichi durante la rivoluzione del 1918. Le loro spoglie sono state tumulate nella cattedrale nel 1998.

Pranzo.

Trasferimento in hotel.

 

giorno 3 / martedi/mercoledi: SAn pietroburgo

Prima colazione in hotel.

Mattinata a disposizione.

Pranzo.

Visita del Museo Ermitage. Il magnifico museo è l’edificio più importante di tutta San Pietroburgo e occupa il Palazzo d’Inverno, originariamente dimora degli zar, e tre ulteriori edifici affacciati sul fiume Neva. L’Ermitage è il museo più grande di Russia e uno dei più autorevoli al mondo. Fondato nel 1764 da Caterina la Grande, crebbe e si arricchì nei secoli grazie alle acquisizioni che gli zar fecero all’estero. Oggi le collezioni vantano oltre tre milioni di opere, con capolavori inestimabili di sculture, dipinti, cristalli, porcellane, tappeti, gioielli, incisioni, reperti dal classicimo all’arte moderna, armi, medaglie, monete, libri preziosi e molto altro ancora. Il museo è rinomato mondialmente per le sue collezioni di pittura italiana, fiamminga, francese e spagnola, in particolare per le opere di Leonardo da Vinci, Raffaello e Rembrandt; per gli impressionisti quali Gauguin, Matisse e Van Gogh; per il genio moderno di Picasso. I suoi interni sontuosi, riccamente decorati dagli artisti più dotati, sono la cornice perfetta per questo scrigno unico al mondo.

Ritorno in hotel.

 

giorno 4 / mercoledi/giovedi: SAn pietroburgo – MOSCA

Prima colazione in hotel.

Check-out.

Escursione a Pavlovsk e visita al Palazzo di Paolo I e al suo parco. La reggia di Pavlovsk (Paolo) fu un regalo di Caterina la Grande al figlio, futuro zar Paolo I, nel 1777. Il luogo prese rapidamente il nome omonimo e si arricchì di opere d’arte grazie alla sposa dello zar, Maria Feodorovna, amante delle Arti e mecenate di numerosi artisti. Apprezzeremo la raffinatezza dei saloni, l’armonia dei colori, l’eleganza dei camini in marmo di Carrara, le collezioni di porcellana, pittura e oggetti in avorio. Il parco, che si sviluppa su 600 ettari, era inizialmente una riserva di caccia per lo zar ed è considerato un capolavoro di architettura europea del paesaggio.

Visita del Parco di Caterina a Pushkin. La cittadina di Pushkin, a 30 chilometri da San Pietroburgo, deve il nome al grande poeta russo. In passato venne chiamata Tsarskoye Selo, ossia “Villaggio degli Zar”. Ospita una delle residenze più belle degli zar, il Palazzo di Caterina, dedicato a Caterina I, moglie di Pietro il Grande. La magnifica architettura del palazzo, che spazia dal Rococò al Neoclassico, è circondata da giardini e parchi. Il giardino venne disegnato secondo lo stile francese, con aiuole geometriche, bossi e siepi. Il paesaggio del parco riprende invece lo stile inglese, dove attorno a un laghetto centrale si snodano piccoli edifici e monumenti. Camminerete fra betulle, abeti, laghetti, stagni, ruscelli, ponticelli, sculture e padiglioni; una bellezza indimenticabile che ha ispirato poeti e artisti.

Pranzo.

Trasferimento alla stazione ferroviaria.

Partenza per Mosca con il treno Sapsan

Arrivo a Mosca.

Trasferimento in hotel e sistemazione.

giorno 5 / giovedi/venerdi: mosca

Prima colazione in hotel.

Visita panoramica di Mosca. Vibrante, moderna e alla moda, la capitale russa gareggia con le migliori mete culturali internazionali. Questa fervida metropoli è la patria del Teatro Bolshoi e del Cremlino. Con teatri, sale per concerti, boutique, ristoranti glamour e club di tendenza lungo le rive del fiume Moscova.

Mosca è la più grande città della Russia e dell’Europa, con oltre 12 milioni di abitanti. È la capitale del Paese dal XV secolo, eccetto dal 1712 al 1918, quando la capitale venne trasferita a San Pietroburgo. La città venne fondata nel XII secolo e il Cremlino, la sua principale fortezza, venne eretto nel 1156. Crebbe rapidamente in importanza e il Ducato di Mosca divenne il principale centro politico fra i principati della Russia centrale sino a quando Ivan III, Gran Principe di Mosca, accentrò la maggior parte dei principati sotto il suo controllo. Egli liberò la Russia centrale dagli invasori Mongoli e Tatari, espanse lo stato russo, e venne nominato Gran Principe del Rus’, con Mosca per capitale. La città era stata distrutta dagli invasori più volte nel corso della storia; Mongoli, Tatari della Crimea, Polacchi e Svedesi l’avevano occupata, persino Napoleone vi rimase sei settimane prima della catastrofica ritirata durante l’inverno. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’esercito tedesco venne bloccato a soli 20 chilometri da Mosca. Tutti questi eventi hanno contribuito a delineare il paesaggio e l’architettura della città, rendendola estremamente eclettica: fortezze medievali convivono con grattacieli stalinisti, splendide chiese barocche e neoclassiche affiancano palazzi Art Nouveau. Di conseguenza Mosca è un epicentro culturale e artistico, con molti monumenti protetti da Unesco, molti musei di grande valore e alcuni teatri fra i più apprezzati al mondo. È una città dinamica, sempre in movimento, che negli ultimi anni ha saputo reinventarsi in polo d’attrazione turistica.

Il modo migliore per avere un approccio orientativo della città, del centro storico e dei principali monumenti. Percorreremo ampi viali da via Tveskaya sino alla Collina dei Passeri, dove sorge l’Università Lomonosov, uno degli imponenti edifici di stampo stalinista. Dalla collina ammireremo il panorama della città, faremo una sosta al Parco della Vittoria e un’altra al Convento di Novodevičij e al suo lago, che ispirò Il lago dei cigni a Cajkovskij. Ci avvicineremo al centro lungo le rive del fiume Moscova, sbucando nei pressi della Casa Bianca, sede del Governo. Ci fermeremo in via Arbat, trafficata via pedonale conosciuta come “Montmartre moscovita” per via degli artisti che abitavano nella zona e per la presenza di pittori che oggi la popolano. Vedremo dall’esterno la Cattedrale di Cristo Salvatore, il Parlamento (Duma), il Teatro Bolshoi e l’imponente facciata di Lubyanka, quartier generale del KGB. Proseguiremo lungo i viali dell’antico distretto mercatale di Kitai-Gorod, dove si concentrano tante piccole chiese, e arriveremo alla Piazza Rossa, senza dubbio una delle piazze più belle del mondo e inserita da Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Venne chiamata Rossa, Krasnaya in russo, poiché nell’antica Russia questo termine era sinonimo di Stupenda. Oggi la piazza è circondata dal Museo Storico Nazionale, dal Cremlino e dalla Cattedrale di San Basilio, con le sue splendide cupole dalla sagoma a cipolla, voluta da Ivan il Terribile. La Piazza Rossa è anche sede del Mausoleo di Lenin; inoltre, nel corso dell’anno, durante alcune festività è teatro per le parate dell’Esercito Russo.

Visita del Convento di Novodevičij. Il monastero di Novodevičij, riconosciuto da Unesco come Patrimonio dell’Umanità, è uno dei più pregevoli di Russia; sorge a sud-ovest della capitale, nella prateria vicina al fiume Moscova. Fu concepito come monastero fortificato nel 1524 da Vasilj III, per celebrare una vittoria sugli eserciti polacco e lituano e la conquista di Smolensk. Durante i secoli XVI e XVII le grandi famiglie boiarde, così come le dinastie degli zar, mandarono qui le figlie. Il monastero è a ridosso di un piccolo lago, che ispirò la composizione de Il lago dei cigni a Cajkovskij; gli esterni della cattedrale con le cinque cupole e il campanile sono in effetti davvero idilliaci. Nel cimitero di Novodevičij riposano alcune delle personalità russe più emblematiche nel campo delle arti, della scienza e della politica: fra gli altri, Eltsin, Kruscev, Kropotkin e Molotov, Cechov, Gogol, Majakovskij e Bulgakov, Rostropovich, Shostakovich, Stanislavskij, Rubinstein, Chaliapin e Eisenstein.

Pranzo.

Visita della Metropolitana di Mosca. Aperta il 15 maggio del 1935 come simbolo del valore tecnologico e industriale del governo, la rete metropolitana era considerata il “Palazzo del Popolo”. I più importanti artisti dell’epoca presero parte alle decorazioni; i materiali provennero da ogni angolo del Paese, espressamente per rappresentare l’unione delle popolazioni sovietiche. La metropolitana è tuttora la principale arteria per i trasporti in città, e una delle più ramificate al mondo, coi suoi 200 chilometri di binari e 145 stazioni. Visiteremo le stazioni più importanti, decorate con materiali lussuosi: oltre 20 varietà di marmo, granito, onice, maioliche, cristallo, mosaici e affreschi.

Trasferimento in hotel.

Tempo libre.

 

giorno 6 / venerdi/sabato: mosca

Prima colazione in hotel.

Visita al Cremlino e alle sue cattedrali. La parola “cremlino” in russo significa fortezza; nell’antica Russia ogni città di rilievo aveva la sua fortezza, circondata da possenti mura che ne proteggevano gli edifici principali, le chiese e le cattedrali. La fortezza di Mosca, culla della città, è la principale del Paese ed è stata dichiarata da Unesco Patrimonio dell’Umanità. Costruita nel XII secolo, assunse la forma che ammiriamo oggi nel XV secolo. Riflette in modo eccellente le diverse fasi dell’arte russa; un unico centro monumentale di architettura, pittura e arti decorative. Gli artisti e artigiani più dotati si sono adoperati per chiese, cattedrali e palazzi, tramandandoci attraverso la loro inestimabile perizia il potere e la gloria della Russia, concentrato in impareggiabili vicoli e sezioni. Il Cremlino è ancora oggi sede delle principali entità politiche e religiose del Paese: il Palazzo Presidenziale, edifici amministrativi e militari fra cui il Senato e l’Arsenale, numerose chiese e cattedrali. Le sue mura, alte 19 metri e lunghe 2.235 metri, composte da mattoni dal peso di 8 chilogrammi ciascuno, troneggiano sulla Moscova e sulla Piazza Rossa. Visiteremo la fortezza, godremo la vista dalla Campana dello Zar – la più grande al mondo – forgiata nel 1733; vedremo il Cannone dello Zar, uno dei più grandi a livello mondiale, creato nel 1586 da Andrei Choklow, allo scopo di difendere il cancello della Torre Spasskaja, e mai utilizzato. E vedremo la Piazza della Cattedrale, un gioiello di architettura, fiancheggiata dalla Cattedrale della Dormizione, dalla Cattedrale dell’Annunciazione e dalla Cattedrale dell’Arcangelo.

Pranzo.

Visita della Galleria Tret’jakov. Questo museo ineguagliabile prende il nome dal suo fondatore, il commerciante Pavel Tret’jakov (1832-1898), il maggior mecenate dell’arte russa del XIX secolo. Il sogno di Tret’jakov era di creare un grande museo aperto a tutti, indipendentemente dal ceto sociale e dalla ricchezza, con un significativo repertorio che aiutasse il pubblico ad ammirare e comprendere la storia dell’arte russa. Il progetto si materializzò nel 1881 con l’inaugurazione della galleria, grazie alla donazione da parte di Tret’jakov di oltre 2000 opere provenienti dalla sua collezione privata. Fu il primo passo verso quello che oggi è un museo senza pari, con oltre 130000 opere di artisti russi, una panoramica esaustiva della pittura russa dall’XI secolo ai giorni nostri. In questa collezione di belle arti, il tesoro sono le icone, mentre fra i capolavori più rinomati ci sono la bizantina “Vergine di Vladimir”, che la leggenda attribuisce a San Luca, e la “Trinità” del maestro Andrej Rublev.

Ritorno in hotel.

 

giorno 7 / sabato/domenica: mosca – Sergiev Posad – IZMÁILOVO

Prima colazione in hotel.

Escursione a Sergiev Posad e al suo monastero. Situata una settantina di chilometri a nord di Mosca sulla Strada Imperiale dell’Anello d’Oro, Sergiev Posad (in passato nota come Zagorsk) è uno dei centri più importanti per il cattolicesimo ortodosso russo. La sua costruzione fu iniziata nel 1340 da San Sergio, che vi stabilì un monastero-fortezza che avrebbe attraversato i secoli, diventando uno dei massimi riferimenti spirituali in Russia. Scorgerete gli elementi tipici dell’architettura militare dei secoli XV-XVIII, che corrispondono al periodo del suo sviluppo. Oggi il Monastero della Trinità di San Sergio accoglie anche un centro per seminaristi, un istituto tecnologico, un centro di accoglienza per pellegrini, e la residenza di Sua Santità Patriarca di Russia, grazie al quale la città è stata soprannominata “Vaticano Russo”. Fra le sue numerose chiese e cattedrali, spiccano la Cattedrale dell’Assunzione con le sue cupole blu e la Cattedrale della Dormizione, che custodisce le spoglie di Boris Godunov e della sua famiglia, insieme a una riproduzione dell’icona della Trinità di Andrej Rublëv (l’originale si trova a Mosca nella Galleria Tret’jakov). Sergiev Posad è stata inserita da Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.

Pranzo.

Visita di Izmailovo. Situata a poca distanza da Mosca, Izmailovo è celebre per il suo mercato, dove potrete acquistare non solo souvenir economici ma anche articoli prodotti da valenti artigiani. Troverete esposte le tipiche matrioske, monili, oggetti dell’era sovietica, manufatti provenienti da tutto il Paese. La gamma delle merci e la varietà delle loro origini testimoniano quanto questa zona sia un crocevia fra Europa e Asia. Interessanti i numerosi laboratori che offrono l’opportunità di cimentarsi sul posto in attività quali oreficeria, ceramica e tessitura. Potrete inoltre ammirare le ricostruzioni di edifici in legno e pietra che rappresentano l’architettura tradizionale russa.

Visita al Museo della Vodka di Izmailovo seguita da degustazione. Dovete proprio conoscere la storia di questa bevanda così amata in Russia, che si beve ai matrimoni quanto ai battesimi e in ogni ricorrenza! Forse non sapevate che era usata anche come moneta di scambio agli inizi del Novecento. Vi spiegheranno le fasi della distillazione ed entrerete a contatto con le modalità di produzione di questo superalcolico che sfiora i 40° (perlomeno la versione commerciale), che veniva servito persino nell’esercito durante la Seconda Guerra Mondiale. Infatti, una sezione del museo è dedicata a quel tragico periodo. La visita si concluderà con una piccola degustazione.

Ritorno in hotel.

giorno 8 / domenica/lunedi: MOSCA (PARTENZA)

Prima colazione in hotel.

Trasferimento all’aeroporto.

HOTELS

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