Sosta a Plyos. Questa piccola, gradevole cittadina, sorge nella cosiddetta “Svizzera del Volga”. Sorta nel XII secolo, è pervasa da un’atmosfera tranquilla e rilassata; i paesaggi idilliaci e lo scorrere autorevole del Volga fra le colline hanno attratto numerosi pittori in cerca di ispirazione, fra cui Repin, Shaljapin, Vassiliev e Savrasov. Indubbiamente, il visitatore più devoto è stato il paesaggista Levitan, che ha dipinto le suo opere migliori nella sua piccola casa sulle rive del Volga. La dimora è stata trasformata in museo, dedicato a lui e alle sue opere; si aggiungono a quelle nelle tante chiese della città, piacevolmente rintracciabili passeggiando per le strade acciottolate.
Tour panoramico nei dintorni di Plyos. Nel corso della nostra breve passeggiata a ridosso del Volga, potremo ammirare la maggior parte degli angoli più pittoreschi della città, inclusi alcuni capolavori di architettura, come la Chiesa della Resurrezione di Cristo (1817), la Chiesa della Trinità (1808), la chiesa Vedenskaja (1828), la bella chiesa lignea dedicata alla Resurrezione (1699) e la grande Cattedrale dell’Assunzione (1699).